domenica, 29 aprile 2007, ore 18:44
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dry_art sbanca la Fondazione Eni Enrico Mattei

con "Patria affettiva (in tedesco si dice Heimat)", di Massimiliano Martines: 1° premio, per la sede di Milano, del concorso di narrativa Culturexpress 2006
http://www.feem.culturefactory.it/page.php?c=1056


con  "Per ogni Birkenhau", di Elena Careddu: 1° premio, per la sede di Milano, del concorso di poesia Coriandoli 2006
http://www.feem.culturefactory.it/page.php?c=1058

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domenica, 29 aprile 2007, ore 18:29
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(c/o Mediateca, via caselle 22, San Lazzaro di Savena - Bologna)

PROGRAMMA MAGGIO >>>

Venerdì 4 maggio ore 17:00

Chiara Cretella - Giulia Fazzi - Saverio Fattori

PARLAMI DI ME - tre autori a confronto -

coordinano gli incontri Benedetta Cucci (il Resto del Carlino) e Fernando Pellerano (Corriere di Bologna)


Chiara Cretella è nata a Pescara nel 1976. Si è laureata al DAMS di Bologna. Ha conseguito un dottorato di ricerca in Italianistica presso l'Università di Macerata. Nel 2003 ha pubblicato il suo primo romanzo "Gli insetti sono al di là della mia compassione" (Pendragon).
"Annunciazione in metropolitana" è il viaggio attraverso i codici di una generazione che usa il proprio corpo per esprimersi e comunicare, è anche l'affresco impietoso di pratiche e riti "urbani", è un cantico alla caduta in una Milano gotica. La sconcertante analisi dei turbamenti giovanili, nell'epoca di una sessualità inorganica e artificiale. Lo stile raffinato di un'atmosfera ottocentesca ed estraniante, contaminata dal degrado urbano in cui l'unica forma di resistenza artistica diventa il palcoscenico del corpo.

Giulia Fazzi è nata a Carpi nel 1972. Nel 2005 ha pubblicato il suo primo romanzo, “Ferita di guerra”, con Alberto Gaffi Editore. A marzo 2007  “Ferita di guerra” è uscito in Francia con la casa editrice Gallimard con il titolo “Blessures de guerre”. È lavoratrice precaria in un ente pubblico che si occupa di politiche del lavoro. Fa parte de iQuindici, il gruppo di lettori volontari della Wu Ming Foundation, fin dalla sua costituzione. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati su INCIQUID, Carta, nella raccolta Laboriosi Oroscopi, e su La Nouvelle Revue Française. Sta lavorando al suo secondo romanzo.

"Ferita di guerra" parla di una donna che si ribella, un padrone violento che vuole rimettere le cose a posto, un luogo di sfruttamento. Un racconto che esplode senza freni, un fiume in piena di rabbia e dolore e voglia feroce di vendetta. Ma è anche l’amicizia ritrovata, e un nuovo sguardo sul mondo, sulle cose, sulle scelte di vita.


Saverio Fattori ha pubblicato i romanzi "Alienazioni Padane" e "Chi ha ucciso i Talk Talk?" entrambi per l’editore romano Gaffi. Suoi racconti sono inseriti nell’antologia "Con gli occhiali da sole anche di notte" edita da Perrone Editore in Roma  e  "Copyleft",  sempre per le edizioni  Gaffi. In uscita a Maggio 2007 nell’antologia "Il primo bacio fa schifo" per Conoglio Editore.
Si occupa di recensioni letterarie su vari siti e collabora con il mensile GQ. Collabora con l’associazione Curvatura 10, a progetti di video arte e cortometraggi.  Lavora in una fabbrica padana e ha ben chiaro il concetto di Postfordismo.

"Chi ha ucciso i Talk Talk? (falsa biografia autorizzata di Marco Orea Malià)"
La domanda sui Talk Talk (gruppo musicale meteora degli anni ’80) condensa in sé tutte le domande sui “famigerati anni ottanta” e il negozio/laboratorio di Marco Orea assurge a osservatorio dei cambiamenti sociali e culturali di questo periodo, simbolo di innovazione e sperimentazione, punto d’incontro di “anime erranti” (Pazienza, Alinovi, Tondelli…).


Giovedì 10 maggio ore 17:00

presentazione del libro

Laboratorio di Parole (Esperienze di poesia)
Antologia dei Poeti del Circolo La Fattoria
di AA.VV. Editore Pendragon
ed.2006;

saranno presenti alcuni degli autori



ll Gruppo “Laboratorio di Parole” di Bologna nasce da una pressante esigenza di comunicare attraverso la poesia i propri sentimenti, le proprie emozioni, dal bisogno di stare insieme per condividere una passione comune, per raccontare e raccontarsi con la forma più antica e profonda: la poesia. I suoi incontri sono un appuntamento fisso ormai da ben quindici anni, tutti i giovedì pomeriggio, nei locali del Circolo “La Fattoria”. Significativo, nell’ambito della sua attività, il lavoro di pubblicazione di un bimestrale «Parole», di poesia, rubriche, grafica e narrativa, la promozione e partecipazione a varie iniziative di letture dei propri testi e di autori diversi, la presentazione di libri e la collaborazione con enti, associazioni e altri gruppi di poeti anche di varie parti d'Italia. Questa antologia vuol essere non certo un punto di arrivo, ma un punto di partenza per un percorso di visibilità, approfondimento e sempre maggior conoscenza del e nel mondo poetico nazionale.
In sintesi, il libro raccoglie le testimonzianze di laboratorio sulla poesia di 35 autori, che condividono ques'eperienza da tanti anni ma sono diversissimi tra loro e che vogliono rendersi testimoni con le proprie voci, della propria epoca, contribuendo appunto alla divulgazione della poesia.


Giovedì 10 maggio ore 19:00

Aperitivo con HOMEWORK FESTIVAL 5

Homework Festival 5 è un festival di cultura e autoproduzione digitale audio-video, in cui la nuova generazione di musicisti, video makers, grafici, dj, trova uno spazio per esibirsi e confrontarsi.
Quest'anno l'evento si svolgerà dal 3 al 5 maggio al Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, cornice perfetta per una manifestazione che fa della musica uno dei suoi punti cardine. Come ormai di consuetudine infine, sarà il Link ad ospitare il party di chiusura del festival sabato 12 Maggio.

Giunto alla sua quinta edizione, Homework Festival continua a crescere, soprattutto per quel che riguarda la qualità della manifestazione. L'attenzione delle istituzioni cittadine ne è la chiara dimostrazione: il Festival è patrocinato dal Comune di Bologna e sostenuto dall’Assessorato alla Cultura.

www.homeworkfestival.net   www.homeworkrecords.net


Venerdì 11 e Sabato 12 maggio

Kids – storie di infanzia oltraggiata
rassegna POSTICIPATA  NEL PROSSIMO AUTUNNO
ci scusiamo vivamente!

Per informazioni > Vincenzo Branà  (338.1350946)




Sabato 26 maggio ore 18:00

Rosario Fontanella

ECCE HOMO  -dal generale al particolare-

Con questa mostra di lavori che vanno dal 2003 al 2006 l'artista visivo Rosario Fontanella si è cimentato in una breve escursione sulla condizione umana, come dice il sottotitolo, dal generale al particolare.
Si comincia con la serie "HOMO -altri 22-" che ridefinisce il linguaggio della segnaletica standard al fine di attuare una catalogazione dell'essere umano in vari "tipi" fisici e caratteriali, giocando da un lato sulla facile-lettura insita nella natura stessa del codice precostituito, dall'altro nella ricerca paradossale di un'apertura di senso di codesto codice. Da una visione così generale e generica si passa al ritratto personale con la serie "2BNC", risultato, nel segno della catarsi, di un lungo e sofferto periodo di sofferenza esistenziale.
Contestualmente all'esposizione dei quadri verrà presentato il video "I Tuffatori", metafora della vita che tra paure ed emozioni ci spinge a tuffarci, per l'appunto, e a rintracciare nell'azione un personalissimo stile atletico.

Rosario Fontanella si è Diplomato in Grafica pubblicitaria - Grafica cinetica - Fotografia all'Istituto Statale d'Arte F.DEPERO di Rovereto. Ha esposto i suoi lavori in mostre collettive e personali.  Attualmente frequenta l'Accademia di Belle Arti di Ravenna.

I quadri resteranno in esposizione sino a sabato 2 giugno.

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giovedì, 19 aprile 2007, ore 11:38
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presenta

"Degustare Locale"

Sabato 21 aprile ore 17.00 presso la MEDIATECA di San Lazzaro di Savena (Bologna), in via Caselle 22,

verrà presentato il libro: "La linea del Sillaro" (Campanotto editore, 2006)

interverranno Matteo Fantuzzi e gli autori: Maurizio Brusa, Gianfranco Fabbri, Salvatore Ritrovato, Maria Luisa Vezzali, Matteo Zattoni, ...


"La linea del Sillaro"
è un libro sulla poesia dell'Emilia Romagna nato dall'esperienza del festival "Degustare Locale" che s'è sviluppato tra il 2004 e il 2006 a Castel San Pietro Terme. Questa pubblicazione non ha volontà né caratteristiche antologiche, la mappatura che si è realizzata in questi tre anni del territorio emiliano-romagnolo è ristretta a una settantina di autori.

Non è casuale il titolo dato a questa pubblicazione, e nemmeno il luogo in cui il festival si è sviluppato: Castel San Pietro Terme si trova proprio su quella linea, il fiume Sillaro, che anche geograficamente divide l’Emilia dalla Romagna, una regione "di passaggio", lo si capisce facilmente dalla babele proposta: persone giunte da altre regioni, e viceversa poeti di origine emiliano-romagnola trasferitesi altrove, e lo si capisce anche dall’eterogeneità di stili e di contenuti. Quello che si è voluto compiere è stato un dialogo, lungo tre anni, tra gli stessi poeti, ma anche tra i poeti e il pubblico.

"La linea del Sillaro" è stato pubblicato da Campanotto editore, con il sostegno dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Castel San Pietro Terme. Introduzione di Salvatore Ritrovato dell’Università di Urbino, post-fazione Matteo Fantuzzi e una selezione di testi di 17 autori nati o residenti in Emilia Romagna: Pierluigi Bacchini, Giuseppe Bellosi, Maurizio Brusa, Caterina Camporesi, Gianfranco Fabbri, Gianfranco Lauretano, Fabrizio Lombardo, Stefano Massari, Giovanni Nadiani, Maria Pia Quintavalla, Emilio Rentocchini, Antonio Riccardi, Francesca Serragnoli, Giancarlo Sissa, Annalisa Teodorani, Maria Luisa Vezzali, Matteo Zattoni partecipanti alle varie edizioni del festival "Degustare Locale".


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domenica, 01 aprile 2007, ore 23:32
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resoconto fotografico dell'inaugurazione del dry_art café all'interno della nuova MEDIATECA di San Lazzaro di Savena


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