
ORFEO E IL POETA
è un recital incentrato sulla figura del poeta cantore. Qui però le due figure si sdoppiano e accanto all'Orfeo mitologico, summa di poesia, musica e retorica, si inserisce il moderno poeta che alla propria voce affianca l'uso del corpo, lingue diverse nella materia ma identiche nella sostanza. Orfeo è Mataro da Vergato che accompagna il proprio canto alla lyra (strumento da lui stesso progettato e fatto realizzare, quindi pezzo unico al Mondo), intrecciandosi poi ai moderni versi di Massimiliano Martines, attore e poeta, sulla scia di quanto tramandato dalla tradizione ellenica. Il gioco di contrasti e rimandi crea una partitura di grande intensità emotiva e sonora. Accanto al recupero fatto da Mataro da Vergato, nel corso di anni di studio, degli antichi inni ed epitaffi, e all'arrangiamento di moderne canzoni (da segnalare l'omaggio a Jacques Prévert de “Les Feuilles mortes”), si inseriscono i caustici testi, per la maggior parte inediti, di Martines, talvolta veri e propri monologhi teatrali.
-------------------------
Mataro da Vergato
Nasce a Vergato (Bologna) nella seconda metà del '900. Diplomato Maestro d'arte e poi all'Accademia di Belle Arti di Bologna, fin dall'infanzia ha abbinato le arti del tempo (il teatro) e quelle dello spazio (le arti applicate). Negli anni '80, oltre a importanti collaborazioni teatrali a livello internazionale, collabora con vari artisti Italiani tra cui, dall'86 all'89, la poetessa Patrizia Vicinelli. Dal '90, pur continuando a lavorare con compagnie teatrali e a partecipare a film e video, inizia a interessarsi al computer appena nato"personal", che abbinato alla fotografia (passione sempre coltivata) dà vita a quella che chiamerà "Pittura Digitale". Nel '98 la prima personale digitale allo Studio Cristofori, con la mostra "L'Altra Eva-Virtual Trans". Ha fatto performances ed esposto in Italia e all'estero, partecipando a mostre importanti tra le quali quella del NUDO alla GAM di Bologna nel 2003. Nel 2005 esce Il volume a tiratura limitata "Digital Paint" che raccoglie 10 anni di lavoro, con il patrocinio della Galleria d'Arte Moderna di Bologna e l'introduzione di Peter Weiermair e Jonathan Turner. La Personale più recente allo Spazio Testoni La 2000 nel gennaio 2008, in concomitanza con Artefiera a Bologna, dove ha presentato i nuovi lavori digitali dal titolo "HOLY EROS" (catalogo Damiani). Si divide tra il performer citaredo e l'artista digitale. Vive e lavora in Italia e all'estero.
----------------------------
massimiliano martines
nasce a Galatina (Lecce), ma vive e opera a Bologna dal 1995. Ha lavorato come attore con diversi gruppi, prima di fondare la compagnia dry_art e curare la regia di spettacoli. All'attivo ha anche la partecipazione a film, medio e cortometraggi, nonché alcune esperienze nelle vesti di autore. "Anime infernali" (ed. Giraldi) è la sua terza opera di poesia, che segue a "Della sete dell'anello" (ed. Manni) con prefazione di Roberto Roversi e postfazione di Mariangela Gualtieri e "Ho scritto ti amo sullo specchio" (ed. Pendragon) - con una nota di Roberto Roversi e la prefazione dell'Assessora alla Cultura della Provincia di Bologna Simona Lembi. Ha avuto segnalazioni e premi per narrativa e poesia. Suoi scritti e interventi critici sono pubblicati in riviste e antologie. Attualmente è impegnato nella preparazione di un cd musicale tratto dal suo secondo libro.